GLI USAMERICANI VOGLIONO AGGREDIRE MILITARMENTE LA RÉPUBLICA DE CUBA, PER ROVESCIARNE VIOLENTEMENTE IL LEGITTIMO GOVERNO, ED IL PARLAMENTO EUROPEO SANZIONA L'ISOLA!
Giovedì diciotto giugno, l’Aula di Strasburgo del Parlamento Europeo ha licenziato, al punto 8.7 delle votazioni, un indecente documento riguardante la “Repressione politica e situazione umanitaria a Cuba”, il cui testo – comprensivo di emendamenti e voti da parte degli eurodeputati – si può trovare qui.
La sede di Strasburgo del Parlamento Europeo
Invitiamo i lettori a cliccare sul collegamento per accedere alla risoluzione e poter conoscere le prese di posizione, di ognuno dei “rappresentanti del popolo” nominati nel 2024, su ciascuno degli emendamenti proposti e sul testo finale approvato con 283 voti a favore, 199 contrari, e 85 astenuti.
Qui ci limitiamo a segnalare le anomalie che si possono facilmente riscontrare nel comportamento di alcuni parlamentari rispetto alle decisioni del proprio Gruppo di appartenenza: ci soffermeremo in particolare sulle delegazioni italiane i cui aderenti si pretendono di “sinistra”.
Non tanto perché chi rappresenta il centro e la destra più o meno radicale dell’emiciclo abbia espresso il suo intendimento non discostandosi affatto dall’indegno pensiero che li caratterizza, quanto perché a spaccarsi, come al solito, sono stati i gruppi loro dirimpettai: “I Verdi – Alleanza Libera Europea”, La Sinistra” e “Socialisti & Democratici”.
Tra gli iscritti a quest’ultimo accrocchio va segnalato come ben cinque di loro si siano addirittura espressi in modo favorevole al disgustoso papello; si è trattato di: Francisco Assis – Partito Socialista (Portogallo), Niels Flugsang – Socialdemocratici (Danimarca), Maria Grapini – Partito Socialdemocratico (Romania), Christel Schaldemose – Socialdemocratici (Danimarca), Marianne Vind – Socialdemocratici (Danimarca).
Per completare l’assai poco edificante quadretto che concerne i sedicenti socialisti, ci sono state ben due astensioni - oltre a cinque italiani di cui non abbiamo contezza: Lucia Annunziata, Brando Benifei, Antonio Decaro, Dario Nardella, Matteo Ricci - da parte di membri dello stesso partito; si tratta di esponenti eletti dal Partito Socialdemocratico rumeno: Gabriela Firea e Mihai Tudose.
Resta da sottolineare il fatto che due aderenti agli ecologisti, Marketa Gregorová – Partito Pirata (Repubblica Ceca), e Ignazio Alberto Marino – indipendente (Italia), si sono vergognosamente astenuti; non risulta, invece, da nessuna parte il nome di Domenico Lucano detto Mimmo, indipendente vicino a Sinistra Italiana del gruppo La Sinistra: dobbiamo supporre che costui fosse semplicemente assente.
Resta da dire che di quest’ultimo insieme fa parte Ilaria Salis, rappresentante di Sinistra Italiana, che ha coerentemente respinto l’immondizia proposta, insieme con gli altri tre esponenti di Europa Verde – Cristina Guarda, Leoluca Orlando, Benedetta Scuderi – e sette degli otto grillini: Mario Furore non risulta essersi espresso; per lui vale lo stesso discorso fatto sul Lucano.
Bosio (Al), 22 giugno 2026
la Redazione del blog Pennatagliente
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